Rinnovati i CCRL per circa 2.500 lavoratori cremonesi
Sono stati rinnovati in Lombardia i Contratti Collettivi Regionali di Lavoro (CCRL) per i settori Legno e Lapidei, Tessile-Moda Chimica-Ceramica, Alimentazione Panificazione e Comunicazione. Gli accordi, sottoscritti dalle organizzazioni datoriali e sindacali del comparto artigiano, coinvolgono oltre 52.000 lavoratori lombardi, di cui circa 2.500 cremonesi, e rappresentano un passo decisivo verso una contrattazione più vicina alla realtà delle piccole imprese. I nuovi CCRL introducono importanti strumenti di flessibilità organizzativa, azioni a tutela della salute e contrasto a molestie e violenze, e soprattutto, dal 1° gennaio 2025, un sistema strutturale di welfare contrattuale, con erogazioni mensili da 25 o 28 euro per ogni dipendente, utilizzabili in due finestre annuali per servizi sanitari, familiari, buoni spesa e tempo libero.

“Sottoscrivere un CCRL non è solo adempiere a un obbligo, ma investire nel futuro delle nostre imprese e delle persone che vi lavorano”, commenta il Presidente di Confartigianato Imprese Cremona, Stefano Trabucchi.
“Il welfare contrattuale è una novità di grande rilevanza: migliora il benessere individuale e rafforza la fidelizzazione del personale, aumentando la sostenibilità delle nostre micro e piccole imprese”.
“Questi accordi sono il risultato di un lungo confronto e rappresentano una nuova stagione per le relazioni industriali dell’artigianato lombardo”, aggiunge Giorgio Carenzi Segretario Generale di Confartigianaot Imprese Cremona.
“Flessibilità, welfare e sostenibilità economica sono i pilastri su cui vogliamo costruire il lavoro del futuro”.
I rinnovi interessano:
circa 20.000 addetti del tessile e chimico-ceramico
oltre 13.000 del comparto legno e lapidei
quasi 15.300 in alimentazione e panificazione
4.000 operatori della comunicazione
Schede di sintesi:
CCRL Alimentare e Panificazione
CCRL Tessile moda chimica ceramica






