Acconciatura ed estetica, doppio fronte: appello per la nuova legge di settore e stop agli abusivi del servizio a domicilio
Settimana di forte mobilitazione per il comparto del benessere, che in provincia di Cremona conta centinaia di saloni di acconciatura e centri estetici. Su due fronti: la riforma nazionale del settore e la lotta alla concorrenza irregolare.
Sul primo fronte, Confartigianato e le altre Associazioni di categoria hanno rivolto un appello al Senato perché approvi entro l'estate il disegno di legge Ancorotti, atteso da quasi 150mila imprese italiane. La riforma aggiorna norme vecchie di decenni e prevede sanzioni più severe contro l'abusivismo, maggiore flessibilità organizzativa con il riconoscimento legislativo dell'affitto di poltrona e di cabina, il potenziamento della formazione e l'istituzione di nuove figure professionali: l'onicotecnico e il truccatore-tecnico dei trattamenti per ciglia e sopracciglia. Di particolare valore il riconoscimento degli specialisti in estetica e acconciatura oncologica, professionisti che affiancano con competenza e sensibilità le persone sottoposte a trattamenti oncologici.
Sul secondo fronte, le associazioni artigiane lombarde – Confartigianato, CNA, CLAAI e Casartigiani – hanno presentato un esposto al NAS dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e all'AGCOM contro un portale online che consente di prenotare parrucchieri ed estetiste a domicilio. La normativa vigente consente il servizio a domicilio solo in casi particolari, come malattia del cliente o cerimonie: al di fuori di queste ipotesi l'attività risulterebbe svolta in violazione delle regole, con criticità igienico-sanitarie e una concorrenza alterata verso le migliaia di imprese che rispettano obblighi amministrativi, fiscali e di sicurezza.
"La questione non è fermare il mercato, ma garantire che il mercato evolva in modo equo – sottolineano le associazioni –. Se le regole devono cambiare, siamo pronti a discuterne. Ma devono cambiare per tutti". Un principio che l'Associazione ribadisce anche a tutela degli operatori regolari del territorio cremonese.







